mercoledì 31 marzo 2010

Ecologia del web: “Come aprire un sito Internet e vivere liberi”



Appunti su una serata di “Avviso ai naviganti” (qui il volantino PDF per maggiori informazioni), serie di incontri all’interno della quadruplice iniziativa “La Biblioteca di legge il futuro”.

I 13 incontri di “Avviso ai naviganti” - programmati dal 2 Marzo all’8 Giugno 2010 - intendono dare un’occhiata al panorama completo di ciò che compone il mondo del web 2.0 (almeno prima che arrivi il web 3.0!): le tematiche vanno da aspetti tecnici a aspetti socio-politici, passando per i concetti di Open Source, Wiki, SEO, citizen journalism ed altri hot topic del momento.

Il tema di ieri sera era “Come aprire un sito Internet e vivere liberi”. Nonostante io abbia aperto qualche blog su varie piattaforme (e quindi forse non avevo bisogno di essere convinto sull’aprire un blog) ho deciso di partecipare, per rendermi conto di come stavano andando questi incontri di cui avevo sentito parlare. Mi sono messo lì buono buono ad ascoltare sia chi parlava sia il pubblico. E alla fine sono tornato a casa con una convinzione rinnovata e qualche informazione in più.

Il relatore, Giorgio Marziani De Paolis (un professionista del web), dopo aver introdotto i concetti chiave che sarebbero serviti nel corso della serata (URI, DNS e altri) ha parlato in maniera molto chiara di alcune delle più importanti e riconosciute piattaforme per blog.




La scelta di parlare in particolare della piattaforma Blogger.com – gestita da Google - ha permesso di connotare in maniera un po’ più smaliziata la parola “libertà”. Si tratta - in effetti - di una “libertà condizionata”. Siamo veramente liberi di usare strumenti gratis a patto di permettere a Google di guadagnare sulla massa di utenti che utilizza le sue risorse. D’altronde mica per nulla Frankie Hi NRG canta “Ricordati che sei colonna di un sistema” (non solo quando sei in cabina). Per chi ci tiene a non svendersi a Google e a partecipare a qualcosa di più aperto c'è la piattaforma WordPress, uno strumento Open Source che ha alla spalle una "comunità attiva" (vengono organizzati WordCamp in giro per il mondo, anche in Italia. E' interessante dare un'occhiata a WordPress.com per rendersi conto di cosa vuol dire comunità Open Source).

Di fatto, però, un utente della rete può facilmente aprire un blog e - con un esborso che si può definire minimo - registrare un proprio sito (dominio).  un altro tema della chiacchierata è stato il monitoring dell’andamento del blog, che può essere fatto non solo leggendo e rispondendo ai commenti fatti ai post pubblicati ma anche tramite lo strumento di analisi degli accessi ( in questo caso, perché gratis, Google Analytics). Con questo strumento di controllo si può fare un ottimo lavoro di pianificazione, controllare quali argomenti interessano di più ai lettori e le fonti degli accessi degli stessi.

E' stato introdotto il concetto del ranking delle pagine Internet su Google e quello di SEO (Search Engine Optimization), una panoplia di tecniche atte a migliorare la visibilità di un sito all’interno del “sistema vigente” di ranking. Google è uno strumento nato da una tesi di laurea di Sergey Brin e Larry Page. Poi dicono che la laurea non serve a niente!

Giorgio ha voluto concludere la serata parlando della cosa più difficile: Attirare lettori sul proprio blog. E' stata introdotta una sorta di “etichetta del blogger”: ciò che è buono e ciò che non è bello fare quando si pubblica un post (non copiare contenuti, citare le fonti et coetera). Attirare lettori su un blog è un lavoro da condurre con una certa pianificazione. I lettori premiano sempre il contenuto. Una considerazione finale può essere proprio questa: gli strumenti (gratis o a pagamento) ci sono. La parte difficile sta nello scrivere qualcosa di interessante e di originale. In quell’ambito un utente ha la massima libertà di decidere che cosa può essere di richiamo o no (tanto poi ci pensa Google Analytics a convalidare le scelte “editoriali”!)

La serata (molto piacevole e seguita anche da utenti della rete in streaming) era abbinata alla nascita ufficiale de “I gruppi di navigazione”, gruppi di lavoro intesi per condividere i dubbi e le conoscenze, i problemi e le soluzioni inerenti alla creazione e manutenzione di un sito web. Dovrebbe essere previsto un incontro dei Gruppi di navigazione in data martedì 6 Aprile, ma per iscrizioni e maggiori info scrivete all’indirizzo di posta chiediloanoi@comune.colognomonzese.mi.it.

( Testo di Franz Amigoni )
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Nota: Il prossimo incontro di “Avviso ai naviganti” avrà il titolo “Partecipazione, attivismo, risorse e consumi culturali nel web 2.0” condotto da Virginia Gentilini. Spero che questo post vi abbia fatto venire voglia di partecipare.



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martedì 30 marzo 2010

Perchè il Lambro esonda? (incontro pubblico)



Invito tutti i cittadini di Cologno Monzese a partecipare.

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lunedì 29 marzo 2010

Energia solare dallo spazio


( via Giornalettismo.com )
E’ ancora in fase di test questo suggestivo progetto che richiama la fantascienza: la EADS Astrium, la compagnia spaziale più grande in Europa, prevede di lanciare un satellite orbitante che raccoglierà energia solare, la trasmetterà alla Terra sotto forma di laser ad infrarossi.
Continua a leggere su Giornalettismo
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mercoledì 24 marzo 2010

Comuni rinnovabili 2010


I risultati e le buone pratiche di intervento; come l’Italia potrà raggiungere gli obiettivi UE al 2020; il ruolo delle politiche locali nello sviluppare e integrare le fonti rinnovabili nel territorio italiano. Tutto su Comuni Rinnovabili 2010.
Leggi il rapporto presentato a Roma nel corso di un convegno.


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giovedì 18 marzo 2010

Impressioni su McCurry


Una ragazzina afghana mi rimprovera con lo sguardo. Mi dice: “Cosa stai facendo lì fermo a piangerti addosso?” E ancora: “Non vedi come siamo messi quaggiù? Eppure…” I suoi occhi sono lame che trapassano la carta velina del mio cuore “… non stiamo certo a lamentarci. Tiriamo avanti come possiamo”.
Uno poi ricoperto di petrolio alza la mano come per chiedere un’informazione, ma l’informazione è lui stesso. “Non vedi tutti i morti di questo mondo?” E’ steso come a rifiatare dopo una dura fatica vicino ad un carro armato nero. La fatica del morire, certo, ma anche quella del vivere.
Non voglio certo finire questo intervento con cose scontate. Dirò che - a fronte di tanti sguardi - mi è venuto in mente quello che io dicevo ad un mio amico fotografo, tempo fa: “La verità, l’unico momento di verità possibile, risiede nello sguardo che due persone si scambiano”. Tutto il resto - si può dire - è “esegesi del testo”. Milioni di anni di sviluppo hanno reso fin troppo spessa la nostra corteccia cerebrale.Nel cogliere quegli sguardi - ma non solo (basti pensare ai magnifici e terribili panorami*) - risiede la grandezza dell’opera fotografica di McCurry.

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* penso al vigile che si avvia in un canalone di detriti, opera umana due volte, prima per impilare tanto materiale e poi per averlo reso così ordinatamente macerie

Testo di Franz Amigoni© , Foto di Steve McCurry©


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mercoledì 17 marzo 2010

20 Marzo 2010



I legami profondi che ci rendono umani devono sempre venire prima di tutto.

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The Green Agenda

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venerdì 12 marzo 2010

Parco della Media Valle del Lambro



L'incontro di ieri sera a San Maurizio al Lambro è stata un'occasione importante per fare il punto della situazione sul Parco della Media Valle del Lambro (PMVL). Non solamente perchè il 23 febbraio c'è stato un vero e proprio disastro ecologico sul fiume Lambro, proprio nella zona del PMVL, ma anche perchè il Parco rappresenta da tempo un'occasione di riqualificazione per una zona martoriata da traffico, cemento, industrie e incuria. E su questa riqualificazione si sta lavorando con serietà e competenza.
Peccato che la partecipazione all'incontro della gente sia stata bassa. Pensavo che almeno su un tema così tangibile e locale i cittadini partecipassero di più. Peccato davvero, perchè la serata è stata molto feconda e il dibattito ha portato alla luce progetti e idee che il Presidente del PMVL, Luca Ceccatini, porta avanti con il suo lavoro.


Il Parco della Media Valle del Lambro (PMVL) è un Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) che si estende dall'area della Cascinazza di Monza a Cascina Gobba (Milano). La sua area è stata recente protagonista (purtroppo passiva) dello sversamento di 600 mila litri di olii combustili dala ex raffineria Lombarda Petroli di Villasanta, un evento su cui la magistratura deve ancora chiarire tante cose ma che si può ascrivere sicuramente alla disattenzione nella gestione di aree pericolose in zone ad alta densità demografica.


Il PMVL è una cerniera di verde al confine tra Sesto San Giovanni e Cologno Monzese (a sud) e Brugherio (a nord) che ha l'ambizione di fornire un corridoio verde in una zona densamente antropizzata, in un'area di confine tra comuni dove - per mancanza di una pianificazione chiara e per molta approssimazione - nei decenni scorsi si sono permesse le installazioni di industrie, depuratori, inceneritori e zone industriali.
Il PMVL può essere volano per la riconquista del territorio, una riconquista da ottenere prima di tutto con la salvaguardia delle risorse: aree verdi, spazi pubblici, piste ciclabili e anche quella parte di parco che è ancora agricolo (nella zona afferente a Brugherio). Vanno attivate politiche di incentivazione per far sì che il Parco viva di attività agricole, manifestazioni pubbliche, sportive e di relax, aree attrezzate. Il Presidente Ceccatini ha illustrato ieri le linee guida del suo operato, che promuove il parco partecipando ai bandi e preparando il PMVL per diventare un asse Nord-Sud importante di verde in un'area che ne ha fortemente bisogno. E' in previsione anche una collaborazione con le università affinchè persone qualificate vadano ad operare all'interno di esso. 

Serve l'impegno di tutti perchè quell'area verde venga vissuta dalla popolazione come spazio di incontro e di ricreazione. Serve l'impegno per rinnovare la convenzione che scadrà nel Luglio del 2011 (praticamente fra pochissimo). Serve impegno per far sì che i cittadini di Cologno Monzese, di Brugherio e Sesto San Giovanni sentano il PMVL come risorsa importante dal punto di vista paesaggistico.
Io sostengo con forza il Parco della Media Valle del Lambro, perchè riqualificherebbe una zona che da molti è dimenticata. Il candidato sindaco del centrosinistra a Cologno M.se, Mario Soldano, ieri sera ha citato un libro "Tangenziali. Due viandanti ai bordi della città" di Gianni Biondillo e Michele Monina, che hanno percorso a piedi 100 km di territorio limitrofo alle tangenziali milanesi per descriverne lo stato di estremo degrado. 
Io penso che con l'aiuto dei cittadini, con una loro maggiore attenzione, questo dei parchi possa diventare una vera opportunità per sanare le molteplici ferite inferte al territorio dall'imperativo della produzione industriale. Io ho avuto modo di andare a correre o in bici sulle Colline Falck, oppure invitare amici per andare con la famiglia per un pomeriggio di relax. Ho portato anche l'aquilone per farlo volare. Non ci avevo mai pensato, ma un commerciante di aquiloni di Milano mi ha detto che le colline Falck sono uno dei migliori posti per fa volare gli aquiloni. Così ho provato e devo dire che aveva ragione!
Potete consultare il documento sul Parco della Media Valle del Lambro che si trova all'interno dell'Atlante PLIS, in attesa di scoprire il sito interneet che verrà presentato il 22 Marzo 2010. E poi potete fare una gita a san Maurizio al Lambro. Il verde non manca.

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mercoledì 10 marzo 2010

Il Libro Grigio della Giunta Formigoni


Elenco due risorse dove potete trovare il Libro Grigio sulla giunta Formigoni.
Questa pubblicazione smaschera gli abusi di potere e l'inefficienza nella gestione della Regione di Roberto Formigoni, il tre volte (quindi ormai ineleggibile) Presidente ciellino dell'istituzione. La trovate qui: 
1. il post nel blog Carlonellarete di Carlo Monguzzi
2.  il file PDF nel blog di Pippo Civati.
E' una lettura ecologica su uno di noi. Fate girare il grigiume.

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giovedì 4 marzo 2010

Ecologia dell'informazione: liberainformazione.org



Un sito dedicato al monitoraggio del mondo dell'informazione.
Spesso l'informazione ufficiale e "incanalata dall'alto" non basta, quindi ci si deve dotare di strumenti per poter rimanere vigili.

Nella pagina della Fondazione trovate obiettivi e modalità con cui partecipare alla diffusione di una libera informazione.

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martedì 2 marzo 2010

MilanoMafia.com


Ieri sera all’incontro in Villa Casati sulla criminalità organizzata c’erano molte persone: cittadini, candidati sindaci, sindaci in carica di altri comuni e candidati consiglieri. Erano presenti, in qualità di relatori, il magistrato di Milano Alberto Nobili, che è in prima linea nella lotta alla criminalità da 31 anni, e Lorenzo Frigerio, coordinatore lombardo di Libera Associazione (se ho capito bene la sua carica all’interno dell’associazione di Don Ciotti).

Ognuno da un punto di vista diverso hanno stigmatizzato la distrazione (per essere benevoli, come giustamente ha detto Nobili, perché si potrebbe parlare spesso di indifferenza) nei confronti delle diramazioni lombarde delle organizzazioni criminali, che qui al Nord trovano un florido terreno per i propri investimenti. Nobili ha parlato del fatto che dopo la metà degli anni Novanta la lotta alla mafia ha abbassato la guardia perché la mafia ha cambiato strategia cercando di distogliere l’attenzione su di sé, adottando un approccio più soft, senza far più rumore ma facendo sicuramente sempre più affari.

Oggi, ha detto Nobili in un’altra parte della sua relazione, mancano i fondi per le più elementari e necessarie attività in un pool investigativo, i soldi per il carburante per le automobili delle squadre investigative, le auto stesse a volte (capita che il personale investigativo usi le proprie auto private). Come possibile pensare di combattere bene un fenomeno criminale se la penuria di fondi è a questi livelli? E’ una considerazione amara da fare, visto che i fondi ci sarebbero e vengono spesso malversati in mille rivoli di corruzioni piccole e grandi.

Nonostante questo aspetto, racconta Nobili, le persone che lavorano nel pool antimafia (i poliziotti, gli investigatori) sono gente che non si scoraggia. Loro non ci stanno ad abbassare la testa davanti alla criminalità, proprio quello che dovrebbero fare tutti, ma che spesso non fanno, a partire da chi è preposto all’amministrazione e al controllo del territorio.   

Su Milano e la Lombardia manca un’adeguata diffusione della cultura anti-mafia, perché una grande percentuale pensa che la mafia non sia un problema del Nord. Si sbagliano. La mafia esiste, eccome. La diffusione e l’estensione di una cultura antimafia è tra le tre sono le cose che danno più fastidio alle organizzazioni criminali. Le altre due sono il carcere duro (tipo 41bis,che è stato ammorbidito nel tempo) e le intercettazioni (a rischio per improvvide decisioni del governo).

Lorenzo Frigerio si soffermato a lungo sul discorso della diffusione della cultura anti-mafia e poi sui meccanismi della confisca (spiegando che non tutto ciò che viene sequestrato viene poi confiscato alle cosche). Nobili e Frigerio non hanno fatto discorsi astratti, ma ragionamenti ad ampio respiro sostenuti da esempi reali (sia di infiltrazione criminale e di lotta anti-mafia).

Quello che si evince dalla serata è un appello (da parte di magistratura e associazionismo civile): la questione del contrasto della mafia è di altissima priorità, dovrebbe essere messa insieme alla corruzione in cima all’agenda politica. L'appello dei relatori a chi si candida (e ieri sera  ce n'era tanti) - è il messaggio che si evince da ciò che hanno detto Nobili che Frigerio - dovrebbe inserire la lotta alla criminalità organizzata nel proprio programma.

Molte le domande, durante il Question Time della serata, da parte di candidati, sindaci in carica e cittadini. Una sola è la risposta: alziamo il livello di attenzione culturale sul tema mafia e insieme chiediamo ai governanti di darci strumenti efficaci per la lotta. Chiediamo che la cultura del rispetto venga prima di tutto. Chiediamo che lo Stato si renda di nuovo autorevole e capace di difendere i cittadini. La società civile si ponga alla testa di questo movimento, come già ha iniziato a fare, e scelga con oculatezza i prossimi rappresentanti ad ogni livello delle istituzioni.

Milanomafia.com è una fonte di documentazione sull'argomento

Ricordo che la sera del 12 Marzo 2010 al CineTeatro di via Volta ci sarà lo spettacolo di Giulio Cavalli "A cento passi dal Duomo"


Franz Amigoni
Candidato consigliere a Cologno M.se
Sinistra Ecologia Libertà con Vendola

 


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