venerdì 14 maggio 2010

La storia delle cose

Il sito di The Story of Stuff è legato a un progetto di sensibilizzazione per un mondo sostenibile a partire dalle logioche di produzione e distribuzione. Ci trovate un'eccellente presentazione (direi iconica) in inglese che punta il dito contro il sistema di produzione com'è congegnato, facendo vedere che le presentazioni dei flussi della merce (risorse naturali, lavorazione, distribuzione, consumo e tratttmento dei rifiuti) tendono ad essere asettici, perchè non calano detti flussi nella realtà sociale, culturale e umana in cui in realtà si trovano ad essere.










Inoltre un'accusa viene rivolta contro la grande distribuzione e di come pubblicità e marketing forzano le persone a continuare a comprare cose sulla base di stigma e accettazione sociale.


La presentazione di The story of Stuff si conclude con una nota finale ottimista sulle possibilità di cambiare e rendere i flussi più ecologici. Possiamo essere d'accordo con l'ottimismo, dal lato della volontà, a patto di restare pessimisti con la ragione e lottare ogni giorno perchè queste cose possano effettivamente succedere: un futuro più verde per tutti. Ma tenendo ben presente che ci sono tante persone (organizzate in oligarchie) che guadagnano dallo status quo. E che l'ottimismo sarà pure il profumo della vita, ma quando ti scorre un fiume avvelenato dagli scarichi industriali è il puzzo che senti.



Nel sito ci sono altre presentazioni interessanti:

  • The Story of Electronics
  • The Story of Bottled Water
  • The Story of Cap & Trade



E c'è anche il blog e anche materiali per diffondere i concetti legati a questo progetto. Il sito è disponibile anche in altre lingue.

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