giovedì 15 aprile 2010

Guerrilla Cleaning e kit del puli-mondo

Quante persone vedete gettare il mozzicone di sigaretta dal finestrino, quante i fazzoletti o pezzi di carta? Quante al semaforo mentre svuotano il posacenere dell’auto? Quante nell’atto di gettare carte di caramelle per la strada? Aggiungiamo che magari a volte dai bidoni della raccolta differenziata cade della carta che poi il vento si porta in giro e accatasta in punti che poi non vengono mai puliti. Annoveriamo anche i sacchetti di plastica che volano e si impigliano in posto dove la nettezza urbana non passa. Accadono molte altre cose, ma non vorrei dilungarmi e tediarvi.

Girando per le strade della mia città, vedo i molti punti in cui si accumulano i gesti dell’incuria di questa nostra modernità distratta. Gesti fatti quasi con noia. Gesti fatti con un menefreghismo che spaventa per le sue implicazioni sociali. Da dove arriva tutta questa incuria?

Hai voglia a metterti a raccogliere le cartacce, in nome dell’ecologia e dell’ambiente. Beh, io lo faccio, ogni tanto. Tanto che mi è venuta un’idea.

La mia idea, molto semplice, è quella di occuparsi di queste micro-discariche che si formano ai bordi della strada per eliminarle.




GUERRILLA CLEANING. Piccoli blitz di pulizia per promuovere una maggiore attenzione all’ecologia e che - con al loro presenza costante - preparino il terreno per le grandi manifestazioni come “Puliamo il mondo” di Legambiente, davvero encomiabili. I piccoli blitz di Guerrilla Cleaning hanno obiettivi diversi rispetto alle grandi manifestazioni: meno volumi magari, ma più visibilità per le strade delle nostre città. E promozione di una cultura attenta all'ambiente.





Ad esempio si decide che un giorno ci si occupa della strada che passa sopra la Tangenziale Est. Basta un’ora (in tre o quattro persone) e tutto torna pulito.


Ecco a voi strumenti, procedura e consigli per realizzare un blitz di Guerrilla Cleaning.

STRUMENTI (minimo):
- Guanti
- Abbigliamento comodo e da battaglia (meglio se si ha una tuta da lavoro o un camice)
- Scopa
- Raccoglitore
- Qualche sacco nero (per la differenziata ci si può organizzare dividendo le tipologie di spazzatura )
- Macchina fotografica digitale o videocamera

PROCEDURA (minima) per il Guerrilla Cleaning:

- Procedere alla registrazione della situazione prima dell'intervento
- Documentare le fasi della pulizia (il numero di foto dipende dalla complessità dell’operazione scelta)
- Inquadrare l’obiettivo raggiunto dopo l’intervento di Guerrilla Cleaning
- Una volta concluso il lavoro, postare tutto su blog e siti delle persone coinvolte

Ulteriori consigli per il Guerrilla Cleaning:

- Individuare un luogo ben determinato in cui effettuare la pulizia
- Calcolare quante persone o quanto tempo ci vuole
- Non disperdere le energie su un’area troppo grande (al limite si divide il lavoro in più riprese)



Fate circolare l’idea, aggiungete nei commenti altre cose che potrebbero migliorarla. E poi mettiamola in pratica. Un ambiente pulito è anche nelle nostre mani.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao Franz,

mi sembra una bella idea e sarebbe bello se si riuscisse a pulire un po' queste nostre strade da tutti i rifiuti a cui ormai molta gente si e' abituata e che non nota nemmeno piu'.

Suggerirei anche alle mamma ed ai papa' di insegnare, con l'esempio, ai propri figli a non gettare nulla per terra. Non costa molto aspettare di incontrare un cestino della spazzatura per liberarsi di cio che non ci serve piu'.

Grazie per il suggerimento!

Ciao,
Cannellablu

Franz ha detto...

Già. A me danno molto fastidio i rifiuti così abbandonati e spero di non essere il solo.

Quello dell'insegnamento dell'educazione civica è sicuramente un caposaldo, visto che sembra che molti se la siano dimenticata.

Le azioni di Guerrlla Cleaning vogliono essere cura e stimolo insieme. Grazie per il contributo.